venerdì 10 ottobre 2008

Riflessioni sul tempo: Il conto alla rovescia

E' interessante (a dire il vero no) considerare il caso del così detto "conto alla rovescia" noto a tutti.

Il funzionamento del conto alla rovescia è noto a tutti: si fissa un numero fissato di secondi (assumiamo, senza perdita di generalità un numero tra 1 e 50, per escludere complicazioni derivanti dal sistema in base 60).

Fissiamo questo numero a 10, giusto per semplificare la spiegazione.
Come tutti sanno il conto alla rovesca INIZIA a 10 e FINISCE a 0.

E' veramente semplice osservare che il conto alla rovescia è un semplice conto "in avanti".

Sia infatti l'istante iniziale 10 (quando normalmente esso viene chiamato 0).
Dopo un decimo di secondo, nel conto alla rovescia si raggiunge l'istante 9.9 (quando normalmente esso viene chiamato 0.1).

E' veramente semplice osservare che esiste una semplice funzione di riscrittura, dettata dal "numero iniziale 10". La funzione è la seguente:

Istante Conta al rovescio = 10 - Istante conta normale.

Come già detto la conta al rovescio finisce all'istante 0.00. Si noti come questo corrisponda, utilizzando la funzione precendente, all'istante 10.00 di una conta normale ("in avanti").

Questo è sufficiente a discreditare la tesi di Marco Evola, il quale ha portato (commento post precedente) il caso del conto alla rovescia come argomento a sostegno della sua tesi.
Marco "crede" nel conto alla rovescia e non è dunque accettabile che non creda nel (corrispondente, mediante la funzione sopra descritta) conto in avanti.

Ritengo opportuno osservare che da una contraddizione in matematica (o meglio logica matematica classica) si deriva la falsità della tesi iniziale.

Concludo dicendo che si può discutere sull'accettabilità o meno di ogni tipo di approssimazione. Le argomentazioni però devono essere consistenti (nel senso matematico di "non contraddittorie"), cosa che invece non è accaduta.

Prof. Mio

PS: Per chiarire il concetto forse non chiaro a tutti.
Il conto alla rovescia è un normalissimo conto in avanti dove semplicemente "giriamo" i numerini per comodità di lettura (sapere subito quanto manca senza dover fare sottrazioni).




4 commenti:

MarkFly ha detto...

l'esempio da me citato del conto alla rovescia voleva far capire come il timer del cronometro partisse dal 19:37:00 e che quest'ultimo fosse considerato all'interno del conteggio!!

suvvia signori.. :) non è un peccato capitale se delle persone non condividono la vostra visione!
nessuno vuole convincervi a pensarla in altro modo!

cmq trovo ormai banale continuare a scrivere di questioni che ci sono superiori.. ripeto.. torniamo a divertirci con il nostro fantacalcio!

Albi ha detto...

ma..non è questione di visioni..è questo il punto, nn stiamo valutando un quadro..

Albi ha detto...

cmq tutto ciò non centra più niente con il fantacalcio, si sta discutendo di una questione a mio modo di vedere molto interessante. E basta. Tra amici si discute anche, e non ci trovo niente di male...

Matteo Mio ha detto...

Marco, rileggi bene il mio post.
Hai ragione, nel conto alla rovescia il cronometro parte a 19.37:00 (e considera ques'ultimo all'interno del conteggio).

Dunque nel conto in "avanti", si parte da 0:00 e 0:00 va considerato nel conteggio.

Mi sembra chiaro.