
Il calcio italiano è in lutto...quando la gente leggerà l'albo d'oro delle Serie A vedrà scritto inter inter inter inter...erano 70 anni che non succedeva...purtroppo quelli che seguono e hanno seguito il calcio da calciopoli ad ora sanno che di questi 4 scudetti , se proprio dobbiamo essere buoni , ne contiamo solamente uno..però gli ignoranti,i bambini e magari anche le donne leggeranno questi cazzo di 4 scudetti consecutivi.
Desidererei ringraziare per questi anni bui del calcio i sig. moratti,rossi,mancini e tutta la giustizia sportiva che ci ha fatto assistere alla distruzione delle Serie A in termini di spettacolo ,economici e d'immagine.
Pensate che la Serie A adesso è così bella che la grande classica del calcio italiano è diventata inter-Roma..squadre che non troppo tempo fa prendevano dai 20 ai 40 punti di distacco da Juventus e Milan.
E non scrivo da juventino ma da persona appassionata per il calcio...
Però credo e spero che questo periodaccio finirà e torneremo alle sane sfide Juve vs. Milan e a prendere per il culo quei perdenti falliti di intertristi di merda..
Ritengo che per lo sportivo il declino del calcio italiano, dagli albori di quest'arte uno dei più importanti, seguiti, intensi e copiati non possa che rappresentare una tragedia, dal punto di vista forse anche culturale e storico prima che prettamente agonistico. Non mi riferisco nella fattispecie agli scudetti di fila vinti dalla stessa squadra, dal momento che questo fenomeno non è che la conseguenza e non la causa di un declino obiettivo tecnico, economico, tattico, mediatico ed in generale qualitativo. Certo il paragone con il campionato francese del Lione credo tuttavia che possa essere azzeccato, e questo è un problema. Qual è la causa? Concordo con Antonio nell'individuarla in calciopoli, inteso come processo e non come presunta associazione finalizzata a manovrare il campionato. Le conseguenze? Oltre agli incalcolabili e, purtroppo, irrisarcibili, danni di cui sopra, ve n'è uno ancora più grave ritengo: lo sbeffeggiamento continuo di un valore che ritengo fondamentale, quello della meritocrazia, e la continua apoteosi della mediocrità, una ingiustificata ed ingiustificabile fellatio globale, comprensiva di autoerotica masturbazione, dello sciacallismo, della disonestà intellettuale e della piccolezza, del pauperismo scrotale, che è riuscita nel nostro paese, già pervaso da cotanto virus in moltissimi campi, ad attecchire anche nel mondo del calcio, simposio di storia, cultura e memoria. E questo, in uno con la corruzione di quest'ultima, credo rappresenti il danno più importante, più tragico e più triste ad un tempo.
RispondiEliminaChiuderò con due autorevoli citazioni.
" PAIRETTO: «e te lo dico subito perchè avevo fatto mettere Meier appunto perchè è un arbitro molto...»
FACCHETTI: «sì perchè a Valencia»
PAIRETTO: «affidabile, no no lì a Valencia è un ambientino...bello tosto, anche se ieri è stato un bel risultato, lui è stato bravo». "
" MORATTI: non sono contento che la Juventus sia andata in serie B: sarebbe dovuta andare in serie C